OSTEOPATIA

Le principali azioni dei muscoli della masticazione, fattori chiave dell’ATM, sono l’elevazione e la depressione della mandibola anche se un ruolo importante e sinergico nell’apertura e chiusura della bocca è riservato a funzioni secondarie quali la protrusione, l’escursione laterale e la retrazione mandibolare. Questi fattori, unitamente alle connessioni neurologiche costituite dalle sinapsi che dall’ATM si collegano al midollo cervicale superiore, attraverso il nucleo del trigemino, rendono i disturbi/disordini dell’articolazione temporo-mandibolare un’area comune di disfunzione che può provocare sintomi dolorosi. Il dolore è...

DESCRIZIONE MEDICA La pubalgia è una sindrome dolorosa mioentensiva che interessa la regione addomino-pubo-crurale con quadri clinici anche molto diversi tra loro, in prevalenza colpisce gli sportivi e le donne in gravidanza; è altresì considerata una patologia da sovraccarico, cioè causata da microtraumi ripetuti nel tempo e da allenamenti in condizione di affaticamento dello sportivo, da patologie muscolari e tendinee, da patologie ossee e articolari o da patologie infettive e tumorali. Il dolore nella pubalgia è localizzato spesso a livello dell'inguine...

Le cicatrici chirurgiche modificano notevolmente la postura determinando l'asimmetria di carico sulla colonna vertebrale e sulle articolazioni degli arti inferiori. L'osteopata utilizza tecniche di release (stiramento) migliorando l'atteggiamento posturale del soggetto. Le grandi cicatrici chirurgiche, specie quelle eseguite a livello del collo, del torace e dell'addome, sono costituite da tessuto fibroso anelastico che crea un nodo a livello dei piani fasciali e muscolari impedendone la normale elasticità tissutale. Già dal post-operatorio, esse sono in grado di modificare, in maniera impercettibile, la postura del soggetto poiché...

http://www.guglielmofelici.it/valutazione_radio.html SCOLIOSI IDIOPATICA VALUTAZIONE RADIOGRAFICA Va effettuata praticando radiogrammi della colonna dall’occipite al sacro, in stazione eretta, nelle due proiezioni antero-posteriore e laterale (su lastre 30 x 80). Dai radiogrammi si possono evidenziare: la sede della o delle curve i gradi delle curve secondo il metodo di Cobb che si può agevolmente impiegare attenendosi alle seguenti regole (fig. 12): si tirano dapprima due linee orizzontali di cui una sul margine superiore della vertebra terminale superiore, l’altra sul margine inferiore della vertebra terminale inferiore (le vertebre terminali...

Le cicatrici danno spesso aderenze con conseguente dolore e adattamenti da parte tutto il corpo per diminuirne la sensazione. Cicatrici artroscopiche per interventi articolari (visivamente piccole) perdono la loro fisiologica lubrificazione, dando un marcato accollamento delle superfici con sensazione di immobilità del tratto che darà diminuzione di ossigenazionazione, alterazione del microcircolo e pH con conseguente distruzione delle fibre elastiche e formazione di fibrosi e aderenze. Stessa cosa si ha nelle cicatrici dell'addome (cesareo, appendicite, laparoscopia ) con riduzione della componente elastica...

John C. Licciardone, DO
Correspondence to John C. Licciardone, DO, Department of Family Medicine, University of North Texas Health Science Center at Fort Worth—Texas College of Osteopathic Medicine, 3500 Camp Bowie Blvd, Fort Worth, TX 76107-2604. Il mal di schiena è una condizione comune nei paesi industrializzati, e una delle più frequenti cause di assenza dal lavoro. Di conseguenza, sono sorti una enorme varietà di trattamenti terapeutici. Uno studio recente, ampiamente riconosciuto, afferma che la manipolazione vertebrale, eseguita da professionisti, può essere...

A volte un semplice incidente domestico o sportivo può provocare delle conseguenze a dir poco spiacevoli, specialmente per i piedi che sono gli arti più soggetti a distorsioni, a “storte” e a urti di ogni genere. La particolare conformazione ossea dell’arto lo rende poi particolarmente vulnerabile; in particolare il metatarso è quella struttura che sostiene la parte centrale del piede, tra il tarso e le dita, ed è costituito da 5 sottili ossa lunghe che uniscono le falangi all’articolazione della caviglia. Il V metatarso è l’osso più...

DESCRIZIONE MEDICA Il disco intervertebrale è costituito da un nucleo polposo (vero e proprio cuscinetto di ammortizzazione) di consistenza molle-gelatinosa circondato, racchiuso, da un tessuto di consistenza fibrosa chiamato anulus fibroso. Il nucleo polposo si muove di pochi millimetri, in senso antero-posteriore durante i movimenti di flesso-estensione della colonna vertebrale.L'ernia è una dislocazione del nucleo polposo dalla sua sede attraverso le fibre dell'anulus. Questo può comportare da una parte una compressione delle strutture nervose e dall'altra una reazione di tipo infiammatorio. Classicamente il paziente affetto...

L'anestesista, chiamato ad effettuare un'anestesia peridurale o epidurale (AP) in sala travaglio, si trova ad operare spesso in condizioni d'urgenza, in donne sofferenti e agitate, e a dovere approfittare delle fasi di assenza delle contrazioni uterine per eseguire il blocco. In queste condizioni l'insorgenza di reazioni indesiderate, di inconvenienti o di complicazioni dell'AP ha un impatto maggiore rispetto ad altre situazioni chirurgiche: il contesto in cui si opera, caratterizzato da una particolare coloritura emotiva, che non coinvolge soltanto la donna...

 http://www.osteopata.it/consultazione.asp?Id=79&canale=5 APPROCCIO OSTEOPATICO ALLA VERTIGINE I principi e le pratiche Osteopatiche forniscono soluzioni ai disturbi da vertigine ai quali i medici allopatici non sono stati in grado di risolvere. La Vertigine è uno dei disturbi più comuni che si presenta allo studio di un medico di primo-soccorso. Questo disturbo è particolarmente attivo tra la popolazione in età geriatrica. La vertigine nella vecchiaia può essere debilitante e può portare a disturbi dell’andatura, squilibrio e diminuzione della mobilità. La vertigine dovrebbe essere distinta dal capogiro. Mentre il capogiro è di solito...

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