14 Ago ERISIPELA sintomi, contagio e terapia
L’erisipela è una infiammazione batterica provocata dallo streptococco del gruppo A. Ecco quali sono i sintomi, come avviene il contagio e qual è il trattamento più indicato.
Con il termine “erisipela” si indica un’infezione che interessa la pelle, e che è provocata da un batterio, ovvero uno streptococco del gruppo A. Tale batterio è generalmente molto diffuso, e l’organismo è normalmente in grado di fronteggiarlo. Tuttavia, nel caso in cui il sistema immunitario sia debilitato, questo può prendere il sopravvento. Per questa ragione tale malattia è generalmente più frequente nei pazienti anziani oppure nei bambini.
L’erisipela si manifesta generalmente con la comparsa di una macchia rossa di un certo spessore e abbastanza grande, con dei bordi ben definiti. Le parti del corpo maggiormente colpite possono essere il viso, le gambe, le braccia o anche i genitali. Il contagio avviene generalmente mediante una ferita, ad esempio una piccola lesione causata dalla rasatura. Quando lo streptococco viene a contato con la ferita infatti, penetra nel corpo e attacca le cellule della pelle.
Per questa ragione quando ci feriamo – anche nel caso in cui si tratti di feritine apparentemente di poco conto – è importante disinfettare la parte, ed in caso di ferite più grandi, fasciarla per bene.
Oltre alla comparsa di macchie, l’erisipela comporta altri sintomi, come febbre alta, malessere generale e brividi. Tale condizione può essere facilmente diagnosticata mediante un normale esame obiettivo, ed il trattamento più indicato sarà quello a base di farmaci antibiotici, da assumere per bocca per un periodo di 8/15 giorni.
Per gli altri sintomi (come ad esempio la febbre) sarà sufficiente assumere dei farmaci antinfiammatori, mentre le macchie rosse potranno essere attenuate mediante l’applicazione di impacchi caldo-umidi con acqua e disinfettante.
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