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La sutura metopica è spesso motivo di valutazione nei neonati che presentano una area di densità proprio al centro della fronte in senso verticale. Si definisce come una vera cresta. Nella maggior parte dei casi è solo un ispessimento legato all’avvicinamento dei due emifrontali. Infatti l’osso frontale alla nascita non è unica struttura. È giustamente in crescita e come tutte le suture anche quella metopica e’ un segno della plasticità e dell’aumento dei parametri fisiologici del cranio dall’età pediatrica a...

Spesso si pensa alle cervicalgie o alle cervico brachialgie ragionando solo sulla porzione posteriore del collo. In maniera schematica i distretti corporei potrebbero esser rappresentabili con un insieme di cilindiri. A tal proposito le tensioni presenti su una porzione della parete muscolare hanno in realtà ripercussioni su tutta la struttura in questione. A loro volta una ipofunzione per esempio nella deglutizione può dare delle compensazioni dei muscoli sotto nucali con dei movimenti che ripetuti quotidianamente creano algie locali. In questa visione...

Sai che i plantari possono aiutarti a migliorare la tua postura? 🤔 Se pensi che i plantari siano solo utili per correggere la postura e alleviare il dolore ai piedi, ti sbagli. I plantari hanno anche un ruolo importante nel prevenire e nel correggere i problemi posturali, ossia quelle alterazioni delle curve della colonna vertebrale che possono causare vari disturbi. 👇 Una postura scorretta può provocare problemi come: 📌 Mal di schiena 📌 Cervicalgia 📌 Lombalgia 📌 Sciatalgia 📌 Scoliosi 📌 Artrosi 📌 Varici 📌 Emicrania I plantari possono aiutare a...

Se l’intento è cambiare la funzione, non si può non partire dalla struttura, non si può non agire su di essa. In base a ciò, tutto diventa struttura, tutto è tale. L’obiettivo qual’è? Cosa si vuole ottenere? Riflettere in partenza è alla base di cosa si vuole trovare, di come si vuole agire. La storia dei miti greci porta con se due esempi: Prometeo, colui che pensava prima di agire. Epimeteo, colui che rifletteva dopo aver compiuto un’ azione. Oggi ragionavo sul valore della tecnica, della qualità...

Per quanto riguarda le dorsali alte, se tollerata dal paziente per via della posizione degli arti superiori con le dita delle mani incrociate sulla nuca ed il mento in alto rispetto agli avambracci, questa tecnica risulta molto efficace. Non sfrutta altri paramenti come la rotazione e l’inclinazione ma prevede la classica spinta dall’alto verso il basso come nelle altre tecniche toraciche sui tratti medi e inferiori. Si può quindi ridare un parametro estensorio al segmento in disfunzione. Dott. Andrea Di Noia Osteopata / Ft https://fb.watch/lpry7Nnk4H/ ...

Molte mamme e papà si chiedono cosa vede il proprio bimbo. La funzione visiva comincia durante la fase intrauterina,matura e si sviluppa man mano nei primi anni di vita. Alla nascita il bambino è in grado di captare gli stimoli visivi provenienti dall’ambiente circostante ma non di organizzarli in immagini e di comprenderli. La sua acuità visiva(capacità di discriminare le immagini)è inferiore ad 1/10 ed il suo campo visivo è molto ridotto. A 2 settimane il bambino riesce a mettere a fuoco immagini poste...

“Ho dolori alla cervicale che mi procurano mal di testa e poi stringo pure i denti” Come per altri distretti corporei, i dolori alla cervicale sono interconessi con altri stati tensivi che portano a determinati sintomi. Uno tra questi è anche il mal di testa o le problematiche mandibolari. È evidente come tali condizioni siano relazionate allo stila di vita, ai forti stress che ci si trova dinnanzi o meglio ancora all’interpretazione e al peso che ad essi si dà. In ambito della terapia...

“Ho un dolore tra le scapole che non mi passa oramai da tanto tempo?” Spesso durante la prima seduta, i pazienti, nel raccontare l’esordio dei loro dolori non quantificano in maniera esatta. Da un punto di vista temporale quest’assenza di un dato così rilevante può significare varie opzioni. Tra queste ci può stare che il paziente non lo avverte in maniera acuta, ne ha un ricordo magari nel passato, seguito da una fase silente o meno rilevante che precede la ripresentazione e quindi...

Quando faccio la valutazione, dopo aver svolto l’anamnesi, mi piace crearmi dei riferimenti visivi. Creare una mappa delle aree che ritengo importanti da trattare in base ai test di movimento, ovvero quello che concerne la biomeccanica del paziente. Ritengo ciò una condizione primaria, il canavaccio su cui improntare un lavoro. È uno schema e come tale è un’opera con limiti e ragionamenti se pur professionali comunque personali. Ma tale costruzione è ORIENTATIVA. Il paziente è in stazione eretta sottoposto alla gravità e la sua...

A 16 anni mi procurai una lesione muscolare di 4 cm al bicipite femorale della coscia sinistra, praticamente un buco sul muscolo. Mi dissero di mettere il ghiaccio ed io nella mia ignoranza e sufficienza non pensai a mettere nemmeno un panno. Morale della favola, mi ritrovai la tavoletta gelida, stampata sulla faccia posteriore della coscia. A distanza di anni e nella veste ora di terapista mi ritrovo ogni tanto qualche sportivo che incappa ancora in questo errore: Attività/ trauma/ Ghiaccio e a concludere...

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