COSA DEVO FARE SE NOTO CHE LA SCHIENA DEL MIO BAMBINO NON È “DRITTA”?

COSA DEVO FARE SE NOTO CHE LA SCHIENA DEL MIO BAMBINO NON È “DRITTA”?

Come genitore e come operatore in campo riabilitativo voglio sottolineare che alcune accortezze durante lo sviluppo dei bambini, vanno considerate e sono determinanti per la loro fisiologia e motricità.
È corretto quindi far controllare la loro struttura.
Anche ad un occhio non esperto alcuni atteggiamenti devono perlomeno far stimolare il dubbio e portare al confronto con uno specialista🥼
✅Per paramorfismi si intendono delle alterazioni della colonna vertebrale su base funzionale senza lesioni organiche strutturali.
✅Al contrario i dismorfismi sono atteggiamenti alterati, determinati da alterazioni strutturali scheletriche su base congenita o acquisita.
✳️I primi possono essere causati da atteggiamenti viziati non rilevati e corretti, da un particolare atteggiamento ‘astenico’, da una spinta staturale non accompagnata dallo sviluppo di una forza muscolare adeguata, nonché da particolari stati psico-affettivi. Su questi si può intervenire con approcci quasi esclusivamente conservativi, come la terapia manuale.
✳️Nel caso dei dismorfismi ci troviamo spesso di fronte all’impossibilità di procedere a ridurre delle alterazioni strutturali con il solo approccio non cruento. Si deve quindi considerare in taluni casi la via chirurgica, sia su colonna se parliamo di scoliosi gravi che sugli arti per esempio nella caso di un piede piatto.
🛑Paramorfismi e dismorfismi sono causa di alterazioni posturali e di disallineamento dei segmenti scheletrici, con un conseguente disarmonico utilizzo dei vari distretti muscolari, che tentano di compensare curve non fisiologiche per mantenere la posizione eretta.
Ringrazio le mie modelle speciali ❤️


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